Azzardo e nuove leggi: punto sulla lotta alla ludopatia

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In questi ultimi giorni, il Consiglio Regionale della Liguria ha preso una decisione importante che riguarda proprio il mondo del gioco d’azzardo. Difatti, è stato deciso di effettuare una proroga di un anno circa per la legge del gioco d’azzardo: i consiglieri, per la maggior parte del centro destra (in tutto 16 consiglieri), hanno votato a favore, mentre che dall’altra parte i 14 consiglieri del Partito Democratico, M5s, Rete a Sinistra e Libera-mente Liguria si sono schierati contro la possibilità di portare avanti la legge in questione, visto che la reputano un vero e proprio schiaffo nei confronti delle persone che, purtroppo, molto spesso si rovinano con le proprie mani e portano anche a delle conseguenze negative in casa.

Naturalmente, la minoranza dei consiglieri – capeggiati dal pensiero della consigliera Raffaella Paita – ha sottolineato che non resteranno con le mani in mano dinnanzi a questa decisione, visto che faranno proprio un ricorso per la liceità di questa legge. Praticamente, il capogruppo dem e l’assessore Edoardo Rixi hanno sottolineato che l’emendamento in questione rientrava sotto un provvedimento di urbanistica, giacché le macchinette da gioco come le slot machine sono troppo vicine a edifici pubblici come scuole, ospedali e case anziani.

Di conseguenza, molti utenti deboli sono sottoposti alla possibilità di ammalarsi di ludopatia, fenomeno che si può manifestare anche con un eccessivo gioco online. Naturalmente, però, esistono anche dei siti che consentono di risparmiare del denaro – quindi, evitare di cadere in questa patologia – concedendo dei bonus come su casinocodicebonus.com.

Ad ogni modo, dall’altra parte gli uomini della destra, e più precisamente la giunta Toti, hanno detto che questa mossa è utile per un motivo ben preciso: difatti, con questa moratoria è possibile mettere al riparo ben 13 mila posti di lavoro in Liguria. Si parla di titolari e dipendenti di tabaccherie ed esercizi pubblici che, all’interno del proprio negozio, hanno organizzato un angolo dedicato proprio per il gioco d’azzardo con macchinette per intrattenere i clienti affezionati o coloro che sono alla ricerca di slot per giocare.

Certo è che non si può far finta di nulla di fronte al problema della ludopatia: difatti, sono sempre di più le persone che si ritrovano senza nulla in tasca ed indebitate, poiché il gioco li ha portati ad investire tutto. Anche in Liguria, difatti, si può dire con certezza che vi è un’emergenza sociale: stando ai dati riferiti dalla ASL, si parla di ben 15 mila persone affette da problemi gravi di dipendenza al gioco d’azzardo. Insomma, anche dal punto di vista sociale, non si può fare a meno di dire che ci si ritrova dinnanzi a dei costi elevanti che portano senz’altro a far discutere animatamente in seguito a questa decisione.

Anche il Partito Democratico, in seguito al risultato ottenuto, ha diffuso un suo comunicato in cui ha affermato che con questa nuova decisione si è passata praticamente una mano per “lavar via” tutto il lavoro che si è fatto negli ultimi anni contro la patologia che affligge le persone dal gioco patologico. Insomma, nel complesso secondo quest’ultimi non si tratta di un aiuto che viene concesso ai negozianti ed ai loro lavoratori nei tabacchi ed esercizi pubblici, bensì è solo uno stratagemma per spostare il problema in seguito alle elezioni politiche che ben presto vi saranno.